Smart GO è il nuovo airbag Dainese D-air® pensato per la strada. Dal turismo alla città fino agli sterrati leggeri. È stato progettato per essere talmente semplice da rispondere anche alle esigenze dei trasferimenti quotidiani: è leggero, rapido da indossare e si integra nelle normali abitudini di chi si muove in moto o scooter.
Ma come funziona un airbag da moto e quando è davvero utile? Come si indossa, cosa succede quando si attiva e quali sono le sue peculiarità? Abbiamo raccolto alcune delle domande più frequenti sull'uso degli airbag da moto per fare chiarezza sui principali aspetti legati a protezione, funzionamento e praticità.
Un gilet airbag è davvero utile anche a chi usa lo scooter solo in città per pochi chilometri e a bassa velocità?
Sì. I dati mostrano che una parte rilevante degli incidenti su strada avviene in ambiente urbano. Gli spostamenti urbani, pur avvenendo a velocità generalmente contenute, espongono al rischio di cadute e urti con altri veicoli o ostacoli. Paradossalmente, un trasferimento cittadino di pochi chilometri può esporre a più pericoli di una lunga gita in collina lontano dal traffico.
Per questo, l’airbag da moto è una protezione fondamentale anche per chi utilizza moto o scooter principalmente per il commuting quotidiano. Smart GO nasce proprio con questo obiettivo: portare la tecnologia D-air® nell'uso di tutti i giorni, con un sistema leggero e semplice da indossare che non richiede di cambiare le proprie abitudini.
L'airbag si attiva anche da fermo o a bassa velocità, ad esempio se vengo tamponato al semaforo?
Sì, gli airbag stradali Dainese, Smart GO e Smart Air, sono progettati per attivarsi anche in caso di tamponamento posteriore da fermo. Ciò è possibile grazie al fatto che il sistema D-air® si arma con le sole vibrazioni provenienti dalla moto accesa, senza la necessità di essere in movimento.
Le altre dinamiche di attivazione, nel caso di SmartGO, sono l’highside, il lowside con o senza rotolamento e l’impatto contro un ostacolo durante la marcia, con qualsiasi angolo questo avvenga.
Cosa succede dopo che un airbag moto si è aperto e si può ripristinare da soli?
Dainese Smart GO è progettato per offrire fino a tre gonfiaggi. Dopo ogni attivazione è necessario verificare che il gilet non presenti rotture, strappi, tagli o abrasioni, in particolare nelle zone in cui è presente il sacco airbag. In caso di danni è necessario rivolgersi al Servizio Assistenza Clienti Dainese.
Dopo ogni attivazione deve inoltre essere sostituito il generatore di gas, utilizzando il kit bomboletta CO₂ di ricambio previsto per Smart GO. Il sistema può quindi essere nuovamente utilizzato dopo aver completato le operazioni previste indicate nella Nota Informativa sul prodotto. Dopo lla terza attivazione, invece, il dispositivo deve essere smaltito.
Come fa un airbag da moto a capire che sto cadendo?
Il funzionamento si basa sull'analisi continua dei movimenti del motociclista, attraverso sensori che rilevano dati 1.000 volte al secondo: il GPS, che rileva la velocità, accelerometro, che rileva accelerazioni e decelerazioni in tutte le direzioni, e giroscopio, che rileva le rotazioni. La tecnologia D-air® di Dainese utilizza un algoritmo in grado di riconoscere le dinamiche caratteristiche di un incidente e di distinguere una situazione di pericolo dai normali movimenti durante la guida. Quando vengono riconosciute le condizioni necessarie, il sistema attiva l'airbag in millesimi di secondo.
Si può indossare un gilet airbag sopra abiti normali, un cappotto o una giacca da ufficio?
Sì, ed è proprio nell'utilizzo quotidiano che la praticità di Smart GO assume un ruolo ancora più importante. Il gilet è progettato per essere indossato sopra o sotto qualsiasi capo normalmente utilizzato negli spostamenti quotidiani, si tratti di una giacca da moto, di un cappotto casual o altro. Nel caso venga indossato sotto, è necessario che il capo garantisca un volume sufficiente alla completa espansione del sacco airbag in fase di gonfiaggio (almeno 8 cm nelle aree di torace e schiena).
Quanto pesa un gilet airbag e si sente addosso durante la guida?
Peso e ingombro sono aspetti importanti per un airbag destinato all'uso quotidiano. Dainese Smart GO pesa appena 780 grammi: meno della metà dei sistemi più leggeri fino ad ora disponibili sul mercato. Ed è stato progettato per risultare comodo, fresco e pratico da indossare, senza creare l’ingombro di una protezione rigida tradizionale. Grazie alla sua conformazione, ogni lato del corpo può rimanere ampiamente ventilato, rendendo l’esperienza di utilizzo confortevole anche nelle giornate più calde. Smart GO Non limita in alcun modo i movimenti ed è più leggero anche rispetto ad un paraschiena tradizionale.
L'obiettivo della protezione intelligente è permettere di utilizzarlo negli spostamenti di tutti i giorni senza dover modificare l’esperienza di guida.
Un gilet airbag funziona anche sotto la pioggia e con il freddo?
Smart GO non è impermeabile e non deve essere esposto alla pioggia. In caso di condizioni meteo avverse è quindi necessario proteggerlo dall’acqua, evitando di utilizzarlo sotto la pioggia senza una protezione e indossandolo invece sotto ad un adeguato capo impermeabile.
Il freddo non rappresenta un problema per il funzionamento del sistema: Smart GO è progettato per essere utilizzato anche alle basse temperature, senza richiedere accorgimenti specifici legati al clima freddo. L’intervallo di temperature per cui è progettato Smart GO è compreso tra 0°C e 40°C.
Dove si mette il gilet airbag quando si parcheggia: sottosella, zaino o a mano?
La praticità di un airbag urbano dipende anche da quanto è semplice gestirlo una volta arrivati a destinazione. Smart GO è quindi pensato per facilitare la vita del motociclista anche una volta terminato il viaggio. Il sistema può facilmente essere ripiegato e riposto in qualsiasi zaino o borsa sufficientemente spazioso. Può, eventualmente, essere tenuto indosso da spento.
Cosa significano Livello 1 e Livello 2 nelle certificazioni delle protezioni moto?
I Livelli 1 e 2 identificano differenti livelli di protezione previsti dalle normative europee per l’assorbimento degli impatti. In generale, una protezione di Livello 2 deve garantire una maggiore capacità di assorbire la forza trasmessa al corpo durante l’impatto.
La differenza viene stabilita attraverso specifici test di laboratorio, nei quali si misura la forza residua trasmessa al corpo: per ottenere il Livello 2, questa deve rimanere entro limiti più restrittivi rispetto al Livello 1. In pratica, una protezione di Livello 2 offre una maggiore capacità di assorbire l'energia dell'impatto e ridurre le sollecitazioni trasmesse al motociclista.
Smart GO è certificato Livello 2 per la protezione di schiena e torace, offre quindi il massimo livello di protezione, fondamentale non solo in pista o in caso di alte velocità, ma anche per l’utilizzo urbano. Questo livello di certificazione è raggiunto da Smart GO senza nessuna integrazione con protettori rigidi, solamente attraverso la protezione dell’airbag.
Quanto protegge davvero un gilet airbag rispetto a un paraschiena rigido?
La differenza in termini di forza trasmessa al corpo è significativa. Per un paraschiena di Livello 2, la normativa prevede che la forza residua trasmessa non superi i 9 kN. Per un airbag di Livello 2, invece, questo valore non può superare i 2,5 kN.
Questo significa che la forza di un impatto assorbita da un sistema airbag e quindi non trasmessa al corpo del motociclista è di molto maggiore rispetto a quella assorbita da un protettore rigido.
Smart GO è certificato Livello 2 per la protezione di schiena e torace, solamente utilizzando la protezione dell’airbag, senza protettori rigidi. Offre quindi il massimo livello di protezione contemplato dalla normativa vigente, con i vantaggi di libertà di movimento e leggerezza di un sistema airbag.
Quali parti del corpo protegge un gilet airbag?
Un gilet airbag non sostituisce tutte le altre protezioni motociclistiche: il suo compito è proteggere specifiche aree del corpo in caso di incidente. Smart GO protegge principalmente il torace e la schiena, estendendo la protezione anche alla zona delle clavicole.