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AFTER ARAGON

01 October 2012 | News | Nico Cereghini

by Nico Cereghini

Ci aspettavamo Corsi e Iannone in Moto2, e in effetti tutto sembrava andar bene con Simone Corsi che ha conquistato una bellissima pole ad Aragon; ma in gara, dopo una partenza eccellente, è finito settimo, anche se a soli 4 secondi dal primo. E Andrea Iannone quarto, a ottanta millesimi dal podio. Peccato per gli italiani, quasi una beffa dopo essere stati protagonisti assoluti, e onore al merito della coppia spagnola che sta dominando il mondiale 2012. Questa volta Pol Espargaro ha battuto Marquez, a sua volta leggermente rallentato dal duello con Redding (terzo) e Iannone. Pol ha guidato benissimo, la sua moto era più lenta di quella del rivale, il più rapido in assoluto sui lunghi rettilinei di Aragon; certamente meritato il terzo successo della stagione di Espargaro, ma Marc ne ha vinte già sette…. Corti, ottimo in prova, ha chiuso al nono posto.

La prova numero 14 del mondiale è stata complicata dal cattivo tempo delle prime due giornate. Il cielo finalmente terso della domenica mattina, con temperatura fredda, ha penalizzato chi non è riuscito a trovare il miglior setting. Come Jorge Lorenzo in MotoGP, che ha potuto limitare i danni in assenza di terzi incomodi, ma che nulla ha potuto per arginare Dani Pedrosa al manubrio di una RCV perfetta. La Honda, in questa fase, è superiore, e Pedrosa è davvero in palla. Terzo il Dovi, per la sesta volta nell’anno, dopo una spettacolare battaglia ingaggiata con il suo compagno di squadra, che a sua volta ha distanziato al quinto posto uno spento Ben Spies. Questa volta Stefan Bradl è purtroppo caduto, quando era brillante terzo, e Nicky Hayden era purtroppo già fuori: al quarto giro ha sbattuto contro le barriere dopo aver ripreso una sbandata. Per fortuna l’americano della Ducati non si è fatto male, ma il suo volo è stato allarmante e le barriere, come ha ammesso anche Uncini, sono forse da rivedere e da difendere meglio.

Il primo giro ha negato a Rossi una bella gara: era nono, stava superando Rea quando l’inglese si è spostato tutto all’esterno per impostare la sua linea. Vale ha ammesso l’errore: avrebbe dovuto attaccarlo sull’altro lato; invece è finito lungo per evitare l’impatto ed è rientrato al ventesimo posto. La rimonta lo ha portato all’ottavo, ma non è certamente un risultato veritiero: su questa pista Yamaha e Honda avevano fatto recenti test, rivelatisi utilissimi. Un po’ come era successo a Misano, ma allora con vantaggio della Ducati. “Per Motegi però –ha detto Valentino nel dopogara- punto a tornare sul podio, perché la pista giapponese mi piace ed ha il grip che serve alla mia moto”.

In Moto3, fuori Vinales per rottura del motore nel giro di ricognizione, gara epica con tredici piloti in fila indiana a giocarsi vittoria e podio. Fantastica giornata di Luis Salom, che ha vinto ancora precedendo Sandro Cortese e un combattivo Jonas Folger. Il maiorchino Salom è la vera rivelazione della seconda parte dell’anno: nelle ultime quattro prove ha totalizzato ben novanta punti, due vittorie e sue secondi, meglio di chiunque altro. Anche ad Aragon ha dato prova di classe e lucidità. Adesso è secondo nella classifica di classe, a 51 punti dal quasi-campione Cortese. Fermato da un guasto Romano Fenati, che era nel gruppo di testa; decimo Antonelli e dodicesimo Tonucci.

by Nico Cereghini

We expected great things from Corsi and Iannone in Moto2 and, in fact, everything appeared to be going well for Simone Corsi who took a great pole position at Aragon. In the race however, after an excellent start, he only managed to cross the line in seventh even if only 4 seconds behind the winner. Andrea Iannone came home fourth, eight hundredths of a second off the podium. It was a shame for the Italian riders, almost ironic after having been the absolute stars and the honour went to the two Spaniards who have been dominating the 2012 World Championship Series. This time Pol Espargaro beat Marquez who slightly slowed because of the duel between Redding (third) and Iannone. Pol rode brilliantly even though his bike was slower than his rival's that was the fastest down the long straights in Aragon. Espargaro certainly deserved this third win of the season but Marc has won seven of them... Corti who was very good in practice came home ninth.

Round 14 of the Series was hampered by the bad weather that plagued the first two days. The skies finally cleared on the Sunday morning but the low temperature penalised those who had been unable to find the right setting. In the MotoGP event, Jorge Lorenzo did what he could to limit the damage but couldn't keep up with Dani Pedrosa who was riding a perfectly set up RCV. At the moment the Honda is superior and Pedrosa is still in a good shape Dovi was third for the sixth time this year following a spectacular battle with his team mate who finished fourth ahead of an unhopeful Ben Spies. Stefan Bradl unfortunately fell when he was in a superb third position while Nicky Hayden was already out of the race after a big crash: on the fourth lap he hit the barrier after recovering from a slide. Fortunately the American Ducati rider wasn't hurt but the way he flew over the wall was alarming and, as Uncini later admitted, perhaps the barriers need to be looked at to improve safety.

Rossi's race was doomed from the first lap. He was ninth and was passing Rea when the English rider moved to the outside of the track to take his line. Vale admitted the mistake. He should have attacked from the other side but instead ran wide to avoid the impact and came back on to the track in twentieth place. He fought his way back up to eighth place but it was by no means the result it could have been. Both Yamaha and Honda have recently carried out tests on this track with very promising results. A little like what happened at Misano but there the advantage was with Ducati. “As for getting back on to the podium, let's see what happens at Motegi" said Valentino in a post race interview, "I like the track and the grip there is ideal for my bike”.

In Moto3, Vinales dropped out during the warm up lap with mechanical problems. The race was an epic event with thirteen riders in single file fighting for the win and podium places. Luis Salom had a fantastic day and beat Sandro Cortese again as well as a very feisty Jonas Folger. Salom is the true revelation of this second half of the season. In the last four rounds he has collected ninety points, two wins and two seconds, better than anyone else. Again at Aragon he displayed both class and clear thinking. He now lies second in the class standings 51 points behind the almost crowned champion Cortese. Romano Fenati went out with mechanical problems when he was up with the leaders, Antonelli finished tenth and Tonucci came home twelfth.

Tags: Nico Cereghini, MotoGP, Valentino Rossi, Nicky Hayden, Stefan Bradl, Moto2, Pol Espargaro, Andrea Iannone, Simone Corsi, Moto3, Luis Salom, Romano Fenati, Niccolò Antonelli, Alessandro Tonucci

 
 
 
 
 
 
 
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