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Nico Cereghini
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46 WORDS BEFORE AUSTRALIA

24 October 2012 | News

by Nico Cereghini

Vince ininterrottamente dal 2007, Stoner in Australia: cinque successi di fila. Questa volta non è al top ma ci proverà di sicuro. Poi l’inseguimento di Pedrosa a Lorenzo, e Marquez che potrebbe finalmente laurearsi in Moto2 prima della promozione. Infine Valentino a caccia di podi.

by Nico Cereghini

Since 2007 Stoner has always won in Australia - that's five times in a row. He may not be at the top of his form this time but he'll try. Then we have the on-going Pedrosa/Lorenzo battle and Marquez who may well finally take the Moto2 Championship before moving up to MotoGP. Lastly we have Valentino still after a podium place.

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AFTER MOTEGI

15 October 2012 | News

by Nico Cereghini

Questo Jorge Lorenzo, che a vincere non prova nemmeno e si accontenta di sorvegliare Pedrosa, non è certo bello da guardare e non rende servizio allo spettacolo. Tutto il contrario di quello che fanno da sempre i piloti spagnoli, coraggiosi al di là di ogni calcolo, e che fa del resto Marc Marquez: grandissimo in Moto2 dopo la partenza disastrosa (aveva dimenticato di ingranare la prima!) e una rimonta vincente da incorniciare.

Pedrosa, Lorenzo, Bautista. Podio tutto spagnolo in MotoGp e anche in Moto2 (Marquez, Espargaro e Rabat). Con gare, tranne la più famosa, bellissime da seguire. Tolto Lorenzo, al quale ormai bastano teoricamente tre terzi posti per bissare il titolo del 2010 e si rifiuta di osare oltre il minimo sindacale, applausi a Dani Pedrosa, che vince la quinta corsa della stagione e sembra carburato il giusto per seguitare il suo dominio attuale; così come bravissimo è stato Alvaro Bautista che ha riportato sul podio, come a Misano, la Honda di Gresini; una bellissima battaglia, la sua, con Crutchlow, poi fermato dalla rottura del motore. Fiacco il quarto posto di Dovizioso, molto staccato, come il rientro di Stoner, che certamente non è ancora a posto e ha chiuso quinto davanti a un Bradl meno brillante del solito.

Valentino, settimo a 26 secondi dal primo e però ancora quinto in campionato, ha avuto parole amare nel dopo corsa: la Ducati ha guadagnato circa mezzo secondo rispetto a un anno fa, ma gli altri sono progrediti molto di più, Yamaha e Honda sono oggi moto perfette, e tutto lo sforzo impiegato dai piloti e dai ragazzi del team nella stagione non è bastato. Auguri ai piloti Ducati del 2013, ha chiuso.

Infine, magnifica corsa di Alessandro Tonucci, del team Italia, in Moto3. Il marchigiano di Fano, diciannove anni e alla quarta stagione, è finalmente esploso a Motegi con una gara nel gruppo di testa. Poteva fare anche il secondo posto, se Cortese non avesse tentato un sorpasso impossibile nell’ultimo giro danneggiandolo e favorendo Vinales, classificato secondo alle spalle di Kent. Battaglie furibonde, nella minima cilindrata: dopo la caduta Cortese è riuscito ancora a piazzarsi al sesto posto e mantiene 44 punti di vantaggio in classifica; e l’errore di Louis Salom, che ha falciato Folger in una staccata impossibile, è stata punita dalla Direzione Corse: cinque posizioni in meno sulla griglia, per Salom, nella prossima tappa della Malesia.

by Nico Cereghini

Jorge Lorenzo didn't even try to win and seemed quite happy just to watch Pedrosa. It was certainly not a pretty sight and doesn't do the sport any justice. His performance was in stark contrast to the way Spanish riders always ride with outstanding bravado as shown all too clearly by Marc Marquez. He was superb in Moto2 following a disastrous start (he had forgotten to engage the first gear!)and a fight back to go down in the annals of history.

Pedrosa, Lorenzo, Bautista. All Spanish podiums in MotoGp and Moto2 (Marquez, Espargaro and Rabat). Simply beautiful races (except for the most famous one) that were a pleasure to watch unfold. Forgetting Lorenzo, who by now only needs three third places to take the title and who did the absolute minimum, Dani Pedrosa deserves credit for his fifth win of the season. He seems to have developed a taste for his present dominating form. The same applies to Alvaro Bautista who took his Gresini Honda to another podium place just like at Misano. He was involved in a titanic battle with Crutchlow until the British rider suffered engine problems. A very tired Dovizioso struggled home in fourth much like Stoner who is still not 100% fit and finished fifth ahead of Bradl whose ride was not as exuberant as usual.

Valentino crossed the line in seventh, 26 seconds behind the winner and although he is still fifth in the Championship, ha had a few bitter words to say after the race. "Ducati have found about half a second compared with a year ago but the others have made much more progress. Yamaha and Honda are now perfect bikes. Despite all the efforts of the team and riders throughout the season, it just hasn't been enough. I wish the Ducati riders in 2013 all the best".

Last we had the magnificent ride in Moto3 from Alessandro Tonucci from Team Italia. The nineteen year old rider from Fano who is in his fourth season finally exploded on to the scene at Motegi and found himself up with the leaders of the pack. He might even have finished second had it not been for Cortese who tried an impossible passing move on the last lap that ended in a clash that favoured Vinales who crossed the line second behind Kent. The Moto3 race was an all-out battle. Although Cortese fell, he got back on the bike and managed to finish sixth and keep his 44 point lead.

Then there was the Louis Salom's mistake during a very optimistic passing manoeuvre that slammed him into Folger for which he was later punished by the Race Management. Salom will start five places back in the next round in Malaysia.

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46 WORDS BEFORE MOTEGI

12 October 2012 | News

by Nico Cereghini

Siamo alla resa dei conti: il Giappone apre la tripletta orientale, poi resterà soltanto Valencia. A Motegi Lorenzo vorrà tornare a battere Pedrosa, però Valentino è ottimista, la migliorata Ducati ama quella pista da sempre. Anche Iannone, però: la sua vittoria del 2011 può essere replicata.

by Nico Cereghini

Now we're at the time of reckoning Japan will be the first of three races in Asia with only Valencia to follow. In Motegi, Lorenzo will want to beat Pedrosa again but Valentino is optimistic as the much improved Ducati has always loved this track. The same applies to Iannone though. Maybe he can repeat his win from 2011.

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