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LUNEDI', SERATA DI PROVE

29/05/2012

by Phil Wain

Dopo un anno di attesa, finalmente lunedì sera sono iniziate le prove per le gare del Tourist Trophy 2012 nell'Isola di Man. E che serata è stata! L'isola si presentava nella sua veste migliore grazie al meraviglioso, caldo sole che splendeva su tutto il Regno Unito. La temperatura poi raggiungeva i 25ºC e questo ha fatto salire la "febbre" in tutto il paddock.

Migliaia di spettatori erano già seduti, ognuno nel proprio punto di osservazione preferito, in trepida attesa di poter assistere ad alcuni giri veloci. La serata di apertura è tuttavia per i concorrenti sempre una di quelle nervose e che impone cautela. Con una settimana di prove ancora davanti, la sessione è stata quindi più un'occasione per riprendere confidenza con il duro circuito di 60 km (37,73 miglia). Le prove non determinano la griglia per la gara di sabato nell'arco di 6 giri, dal momento che i piloti hanno già la propria posizione di partenza designata, ma sono comunque fondamentali per la messa a punto delle moto.

Per i piloti del team Tyco Suzuki, Guy Martin e Conor Cummins è stata certamente una serata ricca di contrasti. Martin, che in precedenza aveva gareggiato, ed era caduto, su una Suzuki XR69 nelle gare Classic sul percorso più breve di Billown, nel sud dell'isola, ha compiuto 4 giri durante la sessione di prove della durata di 85 minuti, due nella categoria Superbike e due nella Superstock, mentre Cummins aveva deciso di saltare la sessione di prove e concedere altre 24 ore di riposo alla sua mano, infortunata durante una gara della North West 200.

La giornata non era iniziata troppo bene visto che mi sono ritrovato a terra nelle gare Classic” ha detto Martin. Non sono sicuro del perché sono caduto, forse c'era dell'olio, ma nessuno si è fatto male e così le cose sono andate a posto fino al paddock per le prove. Nelle prove non c'è alcuna medaglia da conquistare, così ho voluto solo ottenere quattro giri regolari e rendere più semplice il mio ritorno in sella. Non appena sono partito lungo Bray Hill essere tornato sulla Mountain Course mi ha fatto sentire benissimo e mi ha ricordato immediatamente perché gareggio su una motocicletta.

Il sole al contrario ha rappresentato un vero incubo! Mentre la sessione lentamente volgeva alla fine, il sole si portava in una posizione sempre più bassa nel cielo e per i primi 10 km circa del percorso ti arrivava dritto negli occhi e rendeva veramente difficile vedere dove si stava andando. Ecco perché le velocità sono state un po' inferiori a ciò che alcune persone si aspettavano. Tuttavia, come ho già detto, è stata la prima serata di prove e non c'è bisogno di far registrare giri da 215 km/h. Questi risultati arriveranno successivamente nella settimana e durante le gare.

Le condizioni erano perfette lungo tutto il Mountain Course, con la sola eccezione della parte del Guthrie's Memorial dove c'era del catrame che si stava sciogliendo. Problemi causati certamente dal sole penetrante e quindi, dovendo esercitare la dovuta cautela, i concorrenti di primo piano si sono concentrati sull'ottenere il maggior numero di giri possibile, piuttosto che far registrare incredibili velocità sul giro.

Cameron Donald sulla Wilson Craig Honda ha imposto per primo il ritmo con la sua Superbike alla velocità di 126,379 mph con Guy a 124,127 mph, ma, alla fine della sessione, in un turbinio di giri tardivi, la classifica è cambiata. Il 17 volte vincitore del Tourist Trophy, John McGuinness, è stato il più veloce alla velocità di 128,267 mph, seguito da Donald, Bruce Anstey (125,306) e Andrews (124,772). Il giro di Guy lo ha piazzato al settimo posto tra i più veloci, mentre questa è stata anche la sua posizione nella categoria Superstock dopo un giro alla velocità di 121,915 mph.

Nel frattempo Cummins, pur dispiaciuto di non partecipare alle prove, ha preso la cosa con filosofia. Il pilota locale conosce il circuito come le proprie tasche, ma, con due ossa rotte nella mano, ha deciso di saltare la sessione di prove e uscire in pista per la prima volta il martedì.

È un po' frustrante non essere in pista, ma so cosa sto facendo e perciò questo non dovrebbe essere un grosso problema. Ho pensato solo che fosse meglio lasciare che la mia mano si riposasse ancora un po'. Il gonfiore è sceso sensibilmente, non avverto per nulla dolore e il movimento è completamente ripristinato per cui mi preparerò per martedì invece.

Sarebbe stato piacevole uscire la prima sera sulla pista nella categoria Superbike, ma il tempo è meraviglioso per cui "niente panico". Il sole questa sera ha rappresentato un grande problema per tutti, per cui non ho davvero perso molto e sono sicuro che martedì prenderò il ritmo in poco tempo.

Le prove continuano oggi con sessioni di prova per i mezzi della categorie Superbike, Supersport e Superstock.

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