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AKSEL SUPER GIGANTE

22/02/2010

Aksel Lund Svindal è il nuovo Campione Olimpico di Super Gigante. Dopo l'argento in Discesa libera, Aksel è stato capace di ripetersi, anzi, di migliorarsi, nella seconda prova veloce in programma. La sua è una vittoria frutto di una gara praticamente perfetta, vissuta sempre all'attacco ma con testa, sciando sufficientemente leggero su di una neve difficile perché cedevole a causa delle alte temperature, e un tracciato dai molti passaggi complicati. Alla fine il suo vantaggio sugli altri evidenzia come sia stato l'unico a fare veramente la differenza, dati i distacchi minimi su cui si giocavano le medaglie. Come gli anni scorsi, Aksel dimostra di essere sempre pronto al momento giusto e di saper programmare al meglio la stagione per gli appuntamenti che contano. Abbiamo sottolineato il fatto che la gara si sia giocata su distacchi minimi, a farne le spese è stato prima di tutti Werner Heel: medaglia di bronzo mancata per soli 2 centesimi, un onorevole quarto posto che sa di grande prestazione ma anche di delusione per quei pochi centimetri che l'hanno diviso dal podio.
Stesso risultato, ma con un sapore diverso, per Johanna Schnarf. La sua è stata una grande e inaspettata sorpresa, se pensiamo che non doveva nemmeno essere convocata e invece per soli 11 centesimi è rimasta giù dal podio, felice e soddisfatta di poter leggere il suo nome tra le grandi di questa Olimpiade.

Ancora lui. In un momento di grazia come quello che sta vivendo, Aksel indovina un'altra gara da incorniciare e si porta a casa la medaglia di bronzo nel Gigante Olimpico. Un premio alla caparbietà, un esempio della capacità di adattarsi alla situazione alla perfezione. In una pista piuttosto facile per gli standard della Coppa del Mondo, ed un tracciato dalle maglie larghe che si adattava al meglio alle sue caratteristiche tecniche, Aksel è stato capace come pochi di sciare leggero, assecondando la neve resa molle a causa delle alte temperature e della pioggia leggera che ha accompagnato la gara. Dove molti hanno faticato, lui ha fatto la differenza, chiudendo al meglio un'Olimpiade da ricordare.

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