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PHILLIP ISLAND

19 ottobre 2007 | News

di Antonello Caliendo

125: IL CECO RIDONA NUOVA VISTA AL MONDIALE
Lukas (Pesek n. d. r.) parte subito in testa insieme al nostro Pasini lasciando dietro: Rabat, Faubel, Olive e poi tutti gli altri. Gara spettacolare, grazie ad una pista splendida e ricca di traiettorie diverse, con Pesek vincitore all’ultimo giro dopo aver superato Olive.
Il dopo Phillip Island vede Talmacsi ottavo, ma al comando del campionato con 237 punti e un solo punto di distacco su Faubel, terzo.
Simone Corsi non è riuscito ad agguantare il podio per un pelo, infatti ha chiuso 4°, seguito da Rabat, Koyama e Pasini battuto di un soffio. Raffaele De Rosa purtroppo ha dovuto abbandonare la gara: prima per un problema nel giro di riscaldamento è dovuto partire dai box, dopo un problema al motore l'ha costretto al ritiro definitivo.
A questo punto Koyama è terzo a 166 punti, Pesek 161, Corsi 156, e Pasini a 155. Prossima gara in Malesia, dove probabilmente si chiuderanno i giochi tra Faubel e Talmacsi.
E' brutto, ma il grande sconfitto quest'anno è Mattia Pasini, colui che ci
aveva acceso i cuori dalla prima gara.

250cc: UN EXTRATERRESTRE IBERICO
Ha dominato anche questa gara, così come il secondo mondiale consecutivo prima di passare in MotoGP. Ha stravinto con oltre 20 secondi di vantaggio sul connazionale Alvaro Bautista, stella nascente del futuro mondiale 2008.
Tutto ciò con una moto versione 2006 e quidi ben diversa dalla versione
2008 del suo connazionale. Questo solo per chiarire le idee.
Andrea Dovizioso ancora una volta non ce l'ha fatta a vincere. E' solo terzo superato anche da Batigas (Bautista n. d. r.), ma resta teoricamente in lizza per il mondiale. Teoricamente perchè i punti da recuperare sono 45 e per giunta contro Lorenzo. Ottima la gara di Bautista, ma anche quella di Aoyama che con la KTM ha fatto una buona gara. Quinto posto per Luthi che ha preceduto: Simon, Simoncelli e Shuei Aoyama che anche qui ha rischiato di cadere. E De Angelis? Solo nono a 33 secondi. Dietro di lui: Takahashi e Locatelli che conquista dei punti preziosi per il suo morale dopo la tremenda caduta di sabato.
Lai e Sandi, al debutto in 250, sono stati addirittura doppiati da Lorenzo! Vale a dire: "Dopo l'ISPANICO" il nulla.

MotoGP: SUA MAESTA' STONER
Grande vittoria di Casey, velocissimo alla partenza e con un ritmo assolutamente ineguagliabile. Dietro di lui: Capirossi e Rossi, con la Ducati che conferma anche il titolo costruttori. Valentino ha provato a stargli dietro ma a quanto pare le gomme non hanno retto. Per Rossi quindi solo un podio, seguito da Pedrosa, quarto e che è riuscito a precedere: Barros, De Puniet, Hopkins e Vermeulen, tutti dotati di gomme Bridgestone.
Hayden è stato finalmente più aggressivo, ma è stato tradito dal motore al 13° giro. Quindi Stoner sigla la vittoria numero 9 della stagione, ponendosi come dominatore. Del resto la classifica parla chiaro: 322 punti contro i 230 di Valentino. Capirossi, in due gare ha fatto un primo e un secondo posto, chissà cosa avrebbe potuto se si fosse impegnato di più. Melandri ha chiuso 10° a causa di problemi tecnici, che spera di lasciarsi dietro per la prossima stagione. Intanto gli Australiani in pista festeggiavano come meglio potevano, visto che era da un pò di anni che non si organizzavano più e cioè da quando manca lui: "Mick Doohan, THE DOMINATOR".