IL GLADIATORE E' TORNATO
03 ottobre 2007 | News
Antonello Caliendo, D-Club member
GARA 1: ONORI AL GLADIATORE
Vittoria perentoria di Max Biaggi, che ha così accorciato le distanze in classifica da James Toseland e annullate quelle da Noriyuki Haga. Dopo gara 1 sono solo 44 i punti che separano il "pianista" (Toseland n. d. r.) dal corsaro romano. Raggiunto pure Noriyuki Haga, che è arrivato al traguardo in quarta posizione.
Alla partenza Bayliss scatta benissimo seguito da: Corser, Haga, Toseland e Biaggi. Biaggi però è caricatissimo e supera subito sia Toseland che Haga. Corser invece, causa un'apertura anticipata del gas, cade durante il primo giro, mentre anche il coriaceo Ruben Xaus scivola per l'ennesima volta. Bayliss prova ad andar via, ma Biaggi lo bracca e al
terzo giro ormai gli è a ruota. Max lo sorpassa al Curvone e anche se Bayliss cerca di rispondere oramai il "dado è tratto". Biaggi, superato Bayliss, scappa via accumulando metri su metri lasciando intendere che i
giochi sono ormai fatti. Bayliss intanto viene raggiunto anche da Haga
ma è una questione che si chiude in pochi giri, in quanto il giapponese
comincia ad avere seri problemi di gomme ed è costretto a far passare
anche il suo diretto avversario per la lotta al titolo: James Toseland che all'inizio sembrava in difficoltà ed invece chiude in terza piazza. Haga perde così altri dieci punti preziosi per la fine del mondiale. Michel Fabrizio, chiude al 5° posto davanti a Lorenzo Lanzi.
Silenzio signori il gladiatore è tornato.
GARA 2: NEL SEGNO DI TROY
Bruttissima partenza per Max Biaggi che alla fine sarà la causa della mancata doppietta. Bayliss come d'abitudine invece parte benissimo lasciando indietro Biaggi, costretto agli straordinari superando in sequenza: Xaus, Lanzi, Corser, Toseland e Haga.
Il colpo di scena al nono giro quando James Toseland scivola al tornantino, quando era braccato da Corser. Biaggi e Haga infatti ringraziano. Ma Robin Hood (Toseland n. d. r.) è implacabile: rialza velocemente la moto, riaggiusta la leva della frizione ed il relativo semimanubrio e si rilancia all'inseguimento oramai undicesimo, ma non
riuscirà a recuperare altre posizioni. La Suzuki è perfettamente a punto e Biaggi sembra il ritrovato campione dei giorni migliori, raggiunge l'australiano e a sette giri dalla fine tenta il colpaccio affondando troppo la staccata e finendo largo. Bayliss così recupera quei pochi decimi che lo porteranno definitivamentevola alla settima vittoria della stagione, mentre Biaggi si deve accontentere di un secondo posto che non rende giustizia al "gladiatore di Roma". Ora sono 29 i punti da recuperare, e 50 quelli disponibili nell'ultima gara che si terrà a Magny Cours la settimana prossima. Il margine resta comunque enorme, anche se Noriyuki Haga è anche lui con 33 punti di distacco. Si prepara così un gran finale di stagione.
L'altro romano Michel Fabrizio si è ritirato per un problema elettrico, mentre Rolfo è arrivato 5° e Lanzi 7°.
"AVE FLAMMINI GLADIATORI TE SALUTANT".


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