IL DOTTOR ROSSI E IL CAVATAPPI
08 luglio 2005 | News
Riuscirà Valentino Rossi a domare il “Cavatappi”, ossia quella che per molti è la curva più insidiosa del Motomondiale?
È questa la domanda che tutti si fanno alla vigilia delle prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti. Domenica 10 luglio, infatti, la classe MotoGP sbarca negli USA, più precisamente sul circuito di Laguna Seca, ad 11 anni di distanza dall’ultima gara di 500cc. L’attesa, quindi, è altissima, perché pochissimi conoscono le insidie di questo circuito e perché si arriva su un continente che finora la MotoGP l’ha potuta ammirare solo via satellite in tv.
Visto che anche l’occhio vuole la sua parte, per l’occasione il dottor Rossi ha pensato di presentarsi di fronte al pubblico americano – che, fra l’altro, si annuncia molto numeroso - con una tenuta del tutto inedita. Per festeggiare l’anniversario dei 50 anni di Yamaha, Valentino ha infatti suggerito ai vertici della casa nipponica di vestire la livrea della M1 di giallo e nero, con i colori delle Yamaha guidate negli anni ’70-‘80 da Roberts e Romero.
Tuta, guanti, stivali e spider hanno ovviamente ripreso la colorazione della moto con un risultato che vi presentiamo in anteprima in queste foto dal sapore vagamente vintage, ma condite con la migliore tecnologia protettiva Dainese.
Buona visione, in attesa, come tutti, di vedere il dottor-sommelier Rossi all’opera…


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