CAPITALI D'EUROPA # 3
03 settembre 2007 | News
Da Vilnius a Varsavia, ecco gli ultimi aggiornamenti dell'estate in moto di Massimo Cenci.
Massimo Cenci
23 luglio, Vilnius
Con Vilnius “Capitali d’Europa in moto” inizia il viaggio nell’Europa dell’Est. L’emozione è grande se penso che fino a pochi anni fa questi luoghi meravigliosi erano difficilmente visitabili da un turista qualsiasi: la loro mancata adesione all’Unione Europea sarebbe stata una grave perdita per il “vecchio continente”. Vilnius, fin dalla sua entrata nel 2004, si è subito contraddistinta per il forte impegno in campo culturale. Infatti, Città Patrimonio dell’UNESCO con ben 1487 edifici storici, sarà Capitale Europea della Cultura nel 2009.
Qui di lato mi vedete di fronte la Chiesa di S. Anna (XVI sec.), in stile gotico, perfettamente conservata: si dice che la sua bellezza colpì così tanto Napoleone, che questi ipotizzò di farla smontare e ricostruire a Parigi!
24 luglio, Riga
Riga è una città mozzafiato. Patrimonio dell’Umanità dal 1997 non solo vanta una architettura in legno unica nel suo genere, ma anche una tale qualità e quantità di edifici Art Nouveau che non ha paragoni al mondo! Riga, però, è stata fin dalla sua fondazione al centro dei commerci del Nord Europa. E siccome anch’io mi sento un po’ come i mercanti che erano sempre in viaggio, a scoprire e trasportare cose nuove, mi son fatto fotografare di fronte ad uno dei più importanti monumenti della Città: la Casa delle Testenere (1334), sede fino al 1939 della prestigiosa e potente corporazione di mercanti e capitani di marina, i “Fratelli delle Testenere”.
25 luglio, Tallin
Tallin è un’altra incantevole città. Nel 2005 il New York Times ha definito l'Estonia come "una sorta di Silicon Valley sul Mar Baltico", ma è ancora la Cultura la vera protagonista. A ricevermi è il Vice Sindaco Taavi Aas che mi spiega, infatti, che anche la sua città è “in viaggio”: si è candidata a Città Europea della Cultura 2011, e proprio nel 2007 sono partiti i numerosi progetti che dovranno portare Tallin e l’Estonia all’ambiziosa meta. È un evento molto importante e significativo, attraverso il quale il Paese desidera dimostrare ai concittadini europei quanto sia onorato di far parte dell’Unione Europea.
27 luglio, Helsinki
Viaggiare nel Nord Europa ti fa entrare in una dimensione completamente nuova: la Natura è la vera protagonista. Sterminate distese di boschi e laghi, villaggi e città immersi in un paesaggio incontaminato: che gioia per gli occhi e per il cuore poter ammirare “opere d’arte” così vive e uniche. Il Vicesindaco, Ilkka-Christian Björklund mi accoglie con molto entusiasmo, ricordandomi inoltre che la Finlandia è stato l’unico Paese ad adottare il Latino come lingua ufficiale durante il suo turno di Presidenza della Commissione Europea. È poi molto lieto di apprendere che anche NOKIA sia tra gli sponsor di questa avventura europea, fornendomi il nuovissimo E65. Effettivamente i finlandesi devono avere una certa predisposizione a sviluppare una comunicazione “universale” .
3 agosto, Varsavia
Che emozione entrare a Varsavia. Subito mi ritornano in mente gli anni in cui proprio da questa città è partito quel movimento che avrebbe poi portato alla caduta del muro di Berlino: i primi passi verso un’Europa unita. E penso a Frederich Chopin, che ha dedicato molti dei suoi brani all’epopea del popolo polacco, e a Papa Giovanni Paolo II, che con il suo esempio e la sua incessante opera di pace ha scritto pagine fondamentali della nostra Storia. Mi sono reso conto che i polacchi sono veramente affezionati all’Italia. Infatti assieme al ViceSindaco Wlodzimierz Paszynski. c’erano ad accogliermi anche le TV e la Radio nazionali!




