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IL GP DI ASSEN VISTO DAL D-CLUB

04 luglio 2007 | News

Antonello Caliendo e Carlo Carderi, membri del D-Club, vi raccontano il "loro" GP di Assen.
Commentate i loro articoli nel Pit Stop del D-Challenge 2007!


Antonello Caliendo, D-Club member

125: IL MONOLOGO DI MATTIA
Partito benissimo, Pasini è andato subito via, lasciando agli altri il compito di inseguire, anche se Simone Corsi qualche tentativo l'ha fatto. Certo il distacco in classifica per Mattia è enorme, ma c'è da dire che se continua così ................ Hector Faubel invece finisce secondo, lasciandosi alle spalle: Gabor Talmacsi, Sergio Gadea, Simone Corsi, Tomoyoshi Koyama e Lukas Pesek. Hector Faubel con questa seconda posizione si riconferma primo in classifica con il doppio dei punti dell'italiano, che l'anno prossimo sarebbe gradito in 250. Staccatissimi: Sandro Cortese, Ranseder, Bradl, Espargaro. A punti: Raffaele De Rosa e Zanetti. Inutile negare! Pasini ci crede.

250: LORENZO L'INNARESTABILE
Non c'era bisogno di ulteriori conferme. Lorenzo lascia a tutti l'amaro in bocca e pianta la sua ennesima bandiera anche ad Assen. In partenza Andrea Dovizioso è primo, ma dopo poche curve, Lorenzo lo supera. Dietro Alex De Angelis che dopo otto giri supera Dovizioso e inizia a recuperare con giri veloci a ripetizione. Non è abbastanza, Lorenzo quando scappa è imprendibile. La classifica oramai è una lotta tra: Lorenzo, Dovizioso e De Angelis. Conferma invece per Alvaro Bautista, che in finale riesce a sopravanzare Dovizioso. Hiroshi Aoyama è quinto, e vince in volata con Marco Simoncelli, che finalmente ha dimostrato quanto vale, battendo pure Hector Barbera e Mika Kallio. Roberto Locatelli continua la sua ripresa dopo l’infortunio di Jerez e dopo di lui arriva Yuki Takahashi. Alle sue spalle: Fabrizio Lai e Taro Sekiguchi. Per Lorenzo è "solo" la sesta vittoria stagionale.

L'UNIVERSITA' PREMIA ROSSI
E dire che è partito solo undicesimo. Il resto è da antologia. All'inizio Stoner va via, seguito dalle Suzuki, con le quali sapeva di dover combattere, ma sottovalutando "The Doctor" (Rossi n.d.r.). L'italiano a furia di giri veloci, invece, ha superato tutti come fossero a passeggio. Il sorpasso definitivo è avvenuto al 23° giro, tre prima della fine, non lasciando replica alcuna all'australiano che invece è arrivato a ben 2 secondi dall'italiano sulla bandiera a scacchi. Dopo di loro: Nicky Hayden e Daniel Pedrosa (quarto n.d.r.). Bravissimo questa volta il campione del mondo uscente. John Hopkins è quinto, mentre Chris Vermeulen conclude ultimo dopo un incidente con Randy De Puniet.
Dietro Pedrosa arrivano nell’ordine: Colin Edwards, Alex Barros, Alex Hofmann, Tony West e Marco Melandri, che al via ha subito lottato, cedendo poi con il susseguirsi dei giri. La colpa è dovuta probabilmente ad un assetto inadeguato all'asciutto. Carlos Checa e Shinya Nakano invece si lamentano della loro moto clienti (Honda n.d.r.) e dovranno impegnarsi, visto che gli aggiornamenti non saranno disponibili prima della gara di Brno. A punti: Makoto Tamada, Sylvain Guintoli e Kurtis Roberts. Loris Capirossi si è ritirato a nove giri dalla fine per la gomma anteriore, anche se le sue difficoltà appaiono di altra natura. A questo punto il mondiale si riapre. Bello il gesto di Casey Stoner, quando ha salutato con affetto il nostro Valentino a fine gara. Ottima lezione tra "vincitori e vinti".

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Carlo Carderi, D-Club member

DA 11 A 1…MIRACOLO O BRAVURA?
Qual è il segreto per trasformare un 11 in 1, dove il numero 1 indica il gradino più alto di un podio? Chi può essere così bravo da fare questa magia? Beh solo un bravo Dottore può trovare la giusta medicina e la grinta per fare miracoli e per rinascere in pochi giorni...e solo un campione del livello di Rossi poteva siglare un capolavoro come quello a cui abbiamo assistito sul circuito di Assen.
Il pesarese partito ben lontano dalle prime file è riuscito pian piano a risalire, guadagnando posizioni su posizioni, curva dopo curva e a pochi giri dalla conclusione ha portato la sua mitica 46 a tagliare il traguardo davanti al bravo Stoner, strappandogli meritatamente il trionfo con il massimo dei voti...un bel 10 – sorpassi – con lode. Sul podio è salito accanto ai due veri protagonisti della giornata anche Hayden, mentre per gli altri azzurri la giornata è proprio da dimenticare: Capirossi si è ritirato dopo 17 giri, mentre Melandri non va oltre il decimo posto con la sua Honda.
E’ proprio vero il detto “meglio gli ultimi che saranno i primi”...visto che Vermeulen è riuscito nell`impresa di arrivare ultimo pur partendo dalla pole.
In questo insolito sabato...senza telecronaca...il rombo dei motori ed il tifo dei fans di Vale l’hanno fatta da padroni...Il boato dei tifosi è iniziato all’ultimo sorpasso, quello decisivo sull’australiano, ed ha accompagnato il vincitore fino sul podio, incoronandolo RE d’Olanda. Il nome di Vale rimarrà ancora una volta impresso nella storia per questa spettacolare rimonta.
In classifica iridata mancano ancora 21 punti da recuperare, ma se oggi il Campione è riuscito a trasformare un 11 in 1, credo che a breve ci farà sognare trasformando il distacco da – in +....FORZA VALE.
Un saluto a tutti dal vostro inviato sul campo (...bar sulla spiaggia di Ostia in compagnia di cari amici con fresco cocktail per brindare al successo del Dottore)....MOTOCARLO (non essendo giornalista non ho aderito allo sciopero indetto dalla categoria e quindi ho potuto scrivere queste due righe)....ci sentiamo al prossimo GP.

p.s.: mi raccomando ricordatevi di venire a leggere il mio messaggio postato nell’Area D-Club, D-Challenge 2007, PIT STOP, MOTOCARLO e di votarmi...Grazie
ps.: mi auguro di vedere nel prossimo GP anche la bella Paola (nick name: paoladv12) nella stupenda veste di “ombrellina” e di poterla fotografare ed intervistare in esclusiva per Dainese.