dainese

Vai al contenuto principale »

select your country
0 items
Cerca nel Sito

Attualmente sei su:

Il Paraschiena

Non ci avevi mai pensato. Poi qualcuno ti propone un guscio che protegge la schiena. E intanto afferma: questo ti salverà. Difficile crederci, così d'istinto. Lino ascoltava i piloti, soprattutto quelli come Sheene che erano proiettati in avanti; ebbe una intuizione e ne parlò con Marc Sadler, il designer più significativo della storia Dainese. Marc pensò all'armadillo, agli scorpioni, agli insetti che cadono e non si fanno male. Il guscio dorsale, ecco l'idea.Barry Sheene era curioso e credette a Lino Dainese fin dal primo momento. Si era già spezzato molte ossa, aveva rischiato la vita volando a 250 all'ora nel catino di Daytona per lo scoppio di una gomma. Sapeva che il limite è quasi invisibile perché è nascosto sotto una superficie sottile. Il back-protector gli parve subito una soluzione decisiva.

LA NATURA dunque e la storia hanno ispirato questa formidabile innovazione. L'armadillo, più ancora dell'aragosta, è provvisto in natura di una corazza dorsale: nel suo caso la protezione si è evoluta a difesa dai predatori, e lui, forte di una specie di invulnerabilità, può continuare a fare quello che gli va senza curarsi degli attacchi.

LA STORIA è invece ispiratrice con le corazze medioevali e rinascimentali, che offrivano a pochi privilegiati protezione, ergonomia e sicurezza. Erano realizzate da artigiani finissimi e geniali, erano molto costose e dunque riservate ai signori più facoltosi. Ecco allora la sfida: mutuare i concetti dalla natura e dalle più brillanti intuizioni della storia, per creare le protezioni da dedicare al maggior numero possibile di utilizzatori.

 
 
 
 
 
 

Il paraschiena non è nato dal marketing né dalla ricerca di nicchie di mercato per fare nuovi profitti, esso rappresenta la soluzione ad un desiderio reale di proteggere il corpo delle persone nei traumi da caduta. L'incipit era "fare del bene" e forse non è presuntuoso affermare che è stato fatto del buon design, dove la forma è il risultato della funzione. Nel tempo è diventato un oggetto di culto, ha ricevuto premi e riconoscimenti ma professionalmente più gratificante è senz'altro stata la consapevolezza di avere contribuito a salvare delle vite.

Marc Sadler