I guanti in DuPontTM KEVLAR®/carbonio
La mano resta prigioniera sotto la moto nella lunga scivolata sull'asfalto. Una condizione frequente, nel caso di Max Biaggi con la foratura del materiale. Cosa sarebbe successo a Max con un guanto tradizionale?
Max Biaggi è un fuoriclasse legato alla Dainese per molti anni, fin dal '92. Il romano è un personaggio controverso, ruvido di carattere, ma da tutti riconosciuto grande nello stile e nell'efficacia della sua guida. La sua è una carriera strepitosa, dalla 250 alla 500, dalla MotoGp fino alla Superbike, sempre tra i protagonisti e quasi sempre vincente.
Max ha sperimentato tantissime innovazioni negli anni: è stato il primo a volere il "gobbone" aerodi- namico e i marchi degli sponsor non più cuciti ma stampati sulla tuta; novità testate anche in galleria del vento.
A metà degli anni novanta è tra i primi a testare i nuovi guanti Dainese in DuPontTM KEVLAR®/carbonio.
1995
Max Biaggi vince il suo secondo titolo della 250 e testa i prototipi dei guanti Full Pro, con fibra di carbonio e DuPontTM KEVLAR®

