STEFAN BRADL THANKS DAINESE
20 ottobre 2011 | News
TRISTISSIMA SORPRESA A INDIANAPOLIS
01 settembre 2010 | News
by Nico Cereghini
Una notizia così brutta, così terribile, che non hanno avuto il coraggio di darla. Parlo della morte del tredicenne americano Peter Lenz a Indianapolis, poche ore prima della MotoGP, nel warm-up di una categoria promozionale. Il medico del circuito l’ha tenuta nascosta, quella morte inaccettabile, fino alla fine della giornata. Peter era bravo, era già un leader con la sua Moriwaki 250 monocilindrica; ma era ancora un bambino, non doveva morire, i bambini dovrebbero giocare con qualcosa di molto meno pericoloso. Il nostro è uno sport difficile, delicato, pieno di brutte sorprese.
La gara delle 800 è stata poco spettacolare ma piena di eventi: il dominio di Pedrosa al terzo successo stagionale, l’ottimo secondo posto di Spies arrivato dopo la prima pole position, la caduta di Stoner, le corse opache ma positive di Jorge e Valentino. Lorenzo ha patito più di tutti il caldo e la fatica, si era alimentato male, però ha portato a casa 16 punti preziosi; Rossi aveva già collezionato tre scivolate in tre turni consecutivi e non poteva più sbagliare: però, nonostante la tensione nervosa fosse evidentemente al massimo, ha saputo girare a tratti anche molto forte, e sciolto sulla moto, trovando le conferme che cercava. Bene anche Marco Simoncelli, settimo e primo degli umani: bella gara la sua, per di più su una pista insidiosa come Indy.
Però io credo che tutti questi movimenti di mercato, così anticipati rispetto alla tradizione del nostro sport, non facciano bene a nessuno. Non si riesce più a leggere la gara. Dietro all’ennesima caduta di Casey Stoner c’è la testa del pilota già lontana dalla Ducati? Dietro all’impresa di Spies c’è un diverso impegno della Yamaha? E Valentino continua davvero ad avere lo stesso appoggio da parte dell’amico Furusawa? E ancora, a Dovizioso che dovrà emigrare da Gresini e non ne vuole sapere, verrà ancora assicurata la stessa assistenza dalla HRC? Dubbi magari infondati, ma inevitabili.
Quello che conta, la nota positiva, è che Misano è imminente: mancano pochi giorni all’appuntamento con la riviera adriatica. Si torna su una pista adatta alle moto. E Valentino ha certificato di essere ormai pronto a tornare alla vittoria, che manca a lui e manca molto anche a noi: vogliamo vedere un bel duello alla pari tra i due fenomeni della Yamaha, magari con qualche altro cliente pronto a inserirsi. Per dare ancora più pepe alla dodicesima prova di questo mondiale.
VALENTINO SBAGLIA TUTTO E JORGE TORNA IN GIOCO
07 settembre 2009 | News




