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FIVE OUT OF SEVEN...THAT'S JORGE'S DOMINATION

09 July 2010 | News | Nico Cereghini

by Nico Cereghini

Who can stop him now? Without Rossi, Jorge Lorenzo had no rivals and dominated the seventh race of the World Championship with the number 99 Yamaha M. Catalunya GP, Jorge's fifth success of the season and his third consecutive. The race wasn't simple because of the great heat and Dovizioso's competition which really kept him busy in the first 14 laps; but then, after the Italian fell and with Pedrosa and Stoner at 5 seconds away, Jorge's victory became easy. In comparison to the previews races, this time, three other riders could have the possibility to win: Dovizioso, Dani and Casey. They rode fast but they made little mistakes and they were out of the game. 

Simoncelli was good and he could have reached a beautiful fourth place: being just behind De Puniet, he had a very good rhythm, good enough to overtake the French rider but he could not avoid a slide, luckily with no consequences.

In the other classes, Andrea Iannone didn't see the yellow flag and lost the first place. Great risk for Morales who flew at 250 Km/h after crashing with Noyes but luckily, thanks God (and to the protections) he got off with no great injuries.

In the end, I would like to mention Marc Marquez, 125's ruler: he's gonna be a definite protagonist of the World Championship. Honda is already thinking of him for a future in MotoGP...

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di Nico Cereghini

E chi lo ferma più? Senza Rossi, Jorge Lorenzo non ha rivali all’altezza, e domina con la Yamaha M1 numero 99 anche la settima prova del mondiale: GP della Cataluna, quinto successo della stagione e terzo personale consecutivo. Gara non facile, perché il caldo abnorme e la concorrenza di Dovizioso lo hanno impegnato parecchio nei primi quattordici giri; ma poi, caduto l’italiano della Honda e relegati a cinque secondi Pedrosa e Stoner, la vittoria di Jorge è diventata ordinaria amministrazione. Come ritmo di gara, questa volta erano in parecchi, almeno in quattro, a potersela giocare: oltre ad Andrea Dovizioso, anche Dani e Casey hanno dimostrato di poter girare forte. Ma un piccolo errore a testa è bastato a tagliarli fuori dalla competizione per la vittoria. Il catalano ha sbagliato subito, quando si è trovato senza freni alla prima curva ed è andato largo, passando dalla prima alla settima posizione. L’australiano della Ducati ha commesso un errore analogo a metà gara.
Bravo Simoncelli, che poteva fare un magnifico quarto posto: era arrivato infatti alle calcagna di De Puniet, aveva un ritmo molto buono, più che sufficiente per passare il francese; ma tutta la sua generosità non è bastata ad evitare una scivolata, per fortuna incruenta.
Nelle altre classi, sfortuna per Andrea Iannone, fermato da una bandiera gialla, non vista, che gli è costata una già sicura vittoria. E rischio per Morales che è volato sul dritto a 250 all’ora dopo aver toccato Noyes e pareva messo male. Invece grazie al cielo (e alle protezioni) se l’è cavata senza gravi danni.
Un cenno a Marc Marquez, dominatore della 125, ormai avviato a diventare un protagonista assoluto del mondiale. La Honda pensa già a lui per un futuro in MotoGP…

Tags: Dainese, MotoGP, Barcelona, Jorge Lorenzo

 
 
 
 
 
 
 
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