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INTERVISTA AD ANDREA IANNONE

21/05/2015

Dainese ha intervistato in esclusiva Andrea Iannone: il pilota della Ducati ci ha raccontato la sua ultima avventura al GP di Le Mans, con protagonista l'airbag D-air.

 

Dainese: A Le Mans hai fatto una gara da eroe. Con una spalla lussata hai lottato con Marquez e hai portato a casa un quinto posto che in altre condizioni poteva essere un podio. Tutta “colpa” del D-air….

Andrea Iannone: Si, torno a casa da Le Mans con tanto dolore ma con un’immensa soddisfazione. Se solo avessi usato la tuta con il D-air di martedì scorso al Mugello…

Dato che il primo giorno dei test ero caduto e si era attivato il D-air, per il secondo giorno di test, il martedi, ho indossato una vecchia tuta che non aveva l’air-bag. Verso le 17 sono caduto, inizialmente sembrava una semplice scivolata ma poi ho incontrato la ghiaia e ho iniziato a rotolare e mi e’ fuoriuscita la spalla. Subito ho pensato “M***a, se avessi avuto l’airbag questa cosa non sarebbe successa.”

 

D: A Le Mans hai affrontato la gara con una spalla lussata…oggi come stai?

AI: Oggi è il giorno peggiore, ho male ovunque. Questa è stata la gara più dura della mia vita ma al tempo stesso la più divertente e che mi ha dato più soddisfazione. Quest’anno la mia Ducati è nettamente migliorata ma la MotoGP, come categoria, impone gare molto fisiche e correre con una spalla fuori posto non e’ assolutamente da tutti.

Grazie all’aiuto della Clinica Mobile, al supporto della mia squadra e alla mia tenacia ho deciso di non mollare e non ho saltato neppure un turno di qualifica durante tutto il weekend. La gara e’ stata tostissima, avendo la spalla sinistra fuori uso, ho caricato tutto sul braccio destro e ad un certo punto della gara non avevo più sensibilità. Mi sembrava di frenare ma la moto non rispondeva. Nonostante questo, sono riuscito a rimanere tra i primi tre quasi per metà gara e ho cercato di mettere tutto me stesso per riuscire ad arrivare alla fine.

 

D: Incredibile la battaglia con Marquez, gli hai tenuto testa per un bel po’…

AI: Si in altre condizioni, l’avrei sicuramente messo dietro! Ad un certo punto sono stato costretto a lasciarlo passare, ho cercato di respirare lentamente per riposarmi un po’ e per riuscire a concludere la gara. Sono riuscito a limitare i danni, ho preso un po’ di punti, considerando le condizioni in cui ho corso, un quinto posto non è male.

Ora ci vediamo a Mugello! Con il D-air questa volta eh! Mai più senza!

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